Caldo record, ma in agricoltura solo linee guida

Giovedì 25 Giugno - 16:10

Stop al lavoro e semaforo verde per la Cassa Integrazione quando le temperature si fanno particolarmente bollenti. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti: la possibilità per alcuni operatori economici di sospendere o ridurre l’attività lavorativa, con conseguente accesso in deroga al trattamento di cassa integrazione. Coldiretti del Trentino ha accolto con favore il decreto a tutela dei circa 26mila lavoratori agricoli totali impegnati nei campi, includendo il flusso maggiore addetti stagionali in arrivo in Trentino per la raccolta di frutta. "Tutelare i lavoratori che operano all’aria aperta è la priorità , tra le nostre raccomandazioni evitare il lavoro nelle ore centrali dalle ore 12.30 alle 16 quando il rischio è alto" - spiega Gianluca Barbacovi presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige. Una delle indicazioni che Coldiretti ha diramato alle aziende associate. Delle linee guida che non sempre vengono seguite con l’ondata di caldo si registrano anche i primi malori nelle campagne trentine, proprio nella giornata in cui i sindacati chiedevano l’emissione di ordinanze ad hoc, ma in provincia di Trento tutto tace. Mentre i sindacati attendono un riscontro, il gran caldo e la siccità non mollano la presa e accelerano il ciclo vegetativo delle piante si anticipa così ad agosto la vendemmia, periodo solitamente bollente in tutto il Belpaese. Il Trentino alle prese con il caldo record - con picchi di 40 gradi previsti nella giornata di lunedì 29 giugno - è a rischio bollino rosso.

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