Caldo record, scatta da oggi con almeno 5 giorni in anticipo rispetto all’annata precedente la raccolta delle mele. Sulla destra Adige si inizia con il distacco dei primi frutti della varietà Gala, poi in valle dell’Adige sarà il tempo delle Red Delicious quindi le rinomate mele da strudel Golden fino alla varietà originaria del Giappone la mela Fuji, per una raccolta, che, secondo le previsioni, finirà a fine ottobre L’avvio delle operazioni di raccolta nell’azienda Furlani a Trento arriva in un momento delicato della stagione agricola, stretta tra gli effetti deleteri dei cambiamenti climatici con temperature elevate nel corso dell’estate e siccità diffusa. Aspetti che incidono sulla raccolta - un’attività che, visto le temperature bollenti, si svolgerà tra le prime ore del mattino e quelle del tardo pomeriggio per tutelare i lavoratori - ma anche sulla qualità stessa della mela. La produzione 2026 di mela italiana, il frutto più consumato ma anche più venduto all’estero, cala. Secondo Coldiretti, in Trentino è in calo del -9% come a livello nazionale, mentre è in leggera flessione del meno due per cento rispetto all’anno precedente in Trentino Alto Adige. ll Trentino Alto Adige rimane, nonostante le previsioni, la prima regione produttrice di mele in Italia con oltre i due terzi del totale.