Emergenza caldo, si attiva il confronto sindacale

Giovedì 13 Agosto - 17:20

Il Trentino è stretto nella morsa della quarta ondata di caldo con temperature superiori a 37 gradi nella città capoluogo e il vicepresidente Achille Spinelli attiva il confronto sindacale per i lavoratori della Provincia con focus su lavoratori dei bacini montani e del corpo forestale. “Una disponibilità” – afferma Uopsal – “grazie alla quale si avvia un percorso di lavoro in previsione della prossima estate”. L'avvio della contrattazione risponde all'accordo tra governo e parti sociali e si inserisce in un pacchetto integrato di azioni già operative sul territorio trentino: le ordinanze comunali sui turni di lavoro per anticipare l'orario del turno ed evitare l'esposizione nelle ore di massimo calore ; le linee di indirizzo, ovvero indicazioni operative per la valutazione del rischio e la rimodulazione di orari e pause e i controlli Uopsal. Ispezioni intensificate sia su cantieri sia nei luoghi a rischio segnalati. Silvia Eccher, dirigente medico Unità operativa prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (UOPSAL), chiarisce: “le richieste di aiuto non arrivano da lavoratori agricoli, ma dai luoghi modulabili in cui rientrano: uffici, studi e negozi. E poi spezza una lancia a favore dei datori di lavoro, impreparati a questo nuovo rischio, estraneo alle terre alte. Alla luce del cambiamento climatico in corso, si delinea dunque la strategia provinciale per fronteggiare lo stress termico nei luoghi di lavoro: “Appare necessaria una revisione delle disposizioni contrattuali per adeguarle in maniera strutturale ai mutati scenari meteo”.

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