Il grande caldo mette alle strette coltivazioni e scorte d’acqua di tanti comuni trentini. A San Michele all’Adige il sindaco Alessandro Ziglio parla di una situazione ad oggi non critica, ma sicuramente delicata. Abbastanza da spingerlo a emettere un’ordinanza con cui si è disposta la chiusura delle fontane pubbliche a getto continuo con tanto di invito ai cittadini “a un uso corretto e parsimonioso dell'acqua potabile in modo da evitare sprechi”.
Un provvedimento emanato lo scorso 10 luglio, all’indomani delle evidenti criticità mostrate dal serbatoio “Sort”, giunto a un passo dal completo esaurimento, cosa che avrebbe costretto l’amministrazione a introdurre forti limitazioni del servizio nella frazione di Faedo.
Ancora presto per dire quando l’ordinanza sarà ritirata. I timori più grandi, nella piana Rotaliana, riguardano soprattutto le coltivazioni di uva e mele, visto il costante pericolo di nubifragi causati dall’alta pressione.