Formazione per gli ausiliari già assunti nelle strutture, con 1000 ore di corso, di cui 250 riconosciute come lavoro in struttura e altre 500 da svolgere in azienda sanitaria ma in maniera compatibile con i turni da svolgere in rsa.
È una strategia che l'Unione provinciale istituzioni per l'assistenza mette in campo per far fronte ai prossimi pensionamenti degli Oss nelle 50 rsa gestite: 44 quest'anno, ma 67 nel 2030. Da oggi a quella data saranno 257 gli Operatori Socio Sanitari che lasceranno il lavoro nelle Residenze Sanitarie Assistenziali.
La formazione dovrebbe anche creare una affiliazione tra struttura e lavoratori, oltre a migliorare la loro condizione
Accanto a questo progetto di formazione, i lavoratori già formati stranieri indiani o albanesi, e un'altra via, quella della valorizzazione delle professionalità già presenti