Pietre di pane, la mostra alla Galleria Civica di Trento

Venerdì 17 Luglio - 11:00

Cosa si nasconde di lievitante, di attivo in termini di memoria quando si parla di terre che solo sembrano abbandonate? Alla riflessione partecipano 50 opere di 31 artisti e artiste in mostra alla Galleria Civica di Trento. Il titolo dell’esposizione è “Pietre di pane – memorie di geografie fragili” Giulia Colletti Co-curatrice mostra Il titolo è preso in prestito dalla raccolta di saggi dell’antropologo Vito Teti per confrontarsi con il tema del progressivo svuotamento dei territori. In locandina For Marie Antoniette 68 di Stilinovic, un’opera di pagnotte che contengono dolci e blocchi di pietra, e diventano oggetto politico, gesto di resistenza contro le ingiustizie. All’entrata Trento Ellipse di Long, composta da pietre di porfido della Val di Cembra, sulla parete un’opera site specific Francis Offman Artista Tra le altre opere anche l’evocazione di un controllo crescente e una progressiva limitazione dello spazio e della libertà, realizzata da Gupta nel 2013 Giulia Colletti (Gupta) Co-curatrice mostra La mostra, organizzata dal Mart, è visitabile fino al 15 novembre

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