Sicurezza sul lavoro, Comitato provinciale sulle nuove linee guida

Sabato 29 Marzo - 06:10

Il Comitato provinciale di coordinamento per la sicurezza del lavoro ha recentemente discusso i contenuti dell’accordo Stato-Regioni che individua nuove linee guida per i percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’accordo stabilisce vari percorsi formativi per diverse categorie di lavoratori, tra i quali anche dirigenti, preposti, responsabili o addetti dei servizi di prevenzione e protezione. Attualmente esiste una bozza dell’accordo condivisa con le Regioni e Province autonome, ma non si è ancora arrivati alla firma. L’accordo è un accorpamento delle precedenti intese e delle normative in materia, ma contiene anche delle novità. “Il nuovo approccio prevede che i lavoratori non siano più destinatari passivi di corsi generici sulla sicurezza sul lavoro, ma che abbiano diritto a una formazione iniziale e continua mirata e di qualità”, sottolinea l’assessora al Lavoro, Magdalena Amhof. La bozza prevede inoltre, per la prima volta, che anche i datori di lavoro debbano seguire una formazione specifica. Anche i requisiti richiesti ai docenti dei corsi saranno regolamentati in modo più rigoroso. È previsto un monitoraggio relativo alla qualità dei corsi. Anche l’assessore alla Prevenzione sanitaria e salute, Hubert Messner, ha valutato positivamente la particolare enfasi posta sulla qualità della formazione, affermando: “Il principio è che l'istruzione e la formazione siano importanti quanto i dispositivi di protezione individuale quando si tratta di prevenire gli infortuni sul lavoro o le malattie professionali”. In seno al comitato di coordinamento si è discusso, tra l'altro, dell'intenzione di includere una clausola specifica per alcuni punti dell'accordo, al fine di adattarli al contesto locale. “Il rapporto numerico previsto di un docente per ogni sei partecipanti ai corsi, ad esempio, non è applicabile nella nostra realtà, sia dal punto di vista logistico sia dei tempi. Potremmo puntare su dei progetti pilota per superare questi ostacoli e allo stesso tempo garantire che il risultato previsto dall’accordo sia raggiunto”, afferma Amhof. La prossima riunione di lavoro della Conferenza Stato-Regioni, per discutere dell'accordo, è prevista per il 27 maggio.

La nostra Piattaforma multimediale