Il caro carburanti in Trentino Alto Adige si trasforma in un "tesoretto" per le province autonome di Trento e Bolzano, che trattengono i 9/10 dei proventi delle accise regionali, registrando un aumento della spesa energetica di ben 348 milioni di euro rispetto al 2025 (+21,1%). Un paradosso denunciato con forza dalla segreteria regionale FLP, che accusa la politica locale di immobilismo. L’appello di Flp è urgente: utilizzare questo surplus di risorse derivanti dai rincari per investire nella digitalizzazione degli uffici regionali, provinciali e comunali. L'obiettivo del sindacato regionale è avviare e potenziare i servizi di assistenza a distanza per eliminare le file agli sportelli e permettere ai cittadini di consumare carburante esclusivamente per motivi personali e familiari, azzerando gli spostamenti inutili legati alla burocrazia. La FLP chiede coraggio e decisioni autonome ai dirigenti pubblici e alla classe politica.