Tribunale, fascicoli sotto le macerie e uffici da trovare

Venerdì 17 Luglio - 11:20

Il crollo del Tribunale di Bolzano apre una fase delicata per la giustizia altoatesina. Se da un lato il bilancio, privo di vittime e feriti gravi, rappresenta un sollievo, dall'altro l'attività giudiziaria rischia pesanti ripercussioni nelle prossime settimane. Nella notte, secondo quanto comunicato dai vigili del fuoco, non si sono verificati ulteriori crolli dell'edificio.

Ogni giorno nel palazzo si svolgono circa 200 udienze. Molte potranno essere rinviate, ma quelle che coinvolgono persone detenute e altri procedimenti urgenti dovranno trovare soluzioni alternative in tempi rapidi. Per questo istituzioni, magistrati e avvocati hanno già avviato un confronto per garantire la continuità del servizio.

Tra le criticità c'è anche il recupero della documentazione. Numerosi fascicoli cartacei sono rimasti intrappolati sotto le macerie e la Provincia valuta la realizzazione di una copertura temporanea per proteggere l'edificio e il materiale archivistico dalle intemperie.

L'emergenza riguarda anche il personale. Circa 150-200 dipendenti sono ora senza una sede operativa. Alcuni potranno accedere alle aree ritenute sicure dell'edificio, accompagnati dai vigili del fuoco, per recuperare documenti e strumenti indispensabili. Parallelamente la Provincia ha avviato la ricerca di un immobile in grado di ospitare gli uffici.

Sul fronte istituzionale, il Ministero della Giustizia ha assicurato pieno sostegno, autorizzando il ricorso al lavoro da remoto e predisponendo misure straordinarie per limitare gli effetti del blocco sull'attività processuale. Anche la Libera Università di Bolzano ha espresso la disponibilità a mettere a disposizione i propri spazi per contribuire alla ripresa delle attività giudiziarie.


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