UE, stretta sui social per i minori

Venerdì 18 Settembre - 08:00

Nuove regole europee per rafforzare la tutela dei minori sul web. La Commissione europea ha adottato l’Eu Kids Act, un pacchetto di misure che punta a rendere più sicuri social network, piattaforme video, videogiochi online e servizi basati sull’intelligenza artificiale.

Tra le proposte centrali c’è il limite di 13 anni per l’accesso ai social. Dai 13 ai 15 anni l’utilizzo dovrebbe avvenire sotto il controllo dei genitori, mentre un account autonomo sarebbe consentito dai 15 anni. Per i bambini più piccoli sono previsti esclusivamente servizi di condivisione video pensati per la loro fascia d’età e gestiti attraverso account familiari.

La Commissione propone anche un cambio di responsabilità per le piattaforme più grandi: saranno i fornitori a dover dimostrare che i propri servizi sono progettati per essere sicuri e adeguati all’età degli utenti.

Il pacchetto prevede inoltre misure contro le funzioni considerate potenzialmente capaci di creare dipendenza, come lo scrolling infinito, alcune notifiche notturne e sistemi di raccomandazione basati sulla profilazione. I profili dei minori dovrebbero essere privati automaticamente, mentre geolocalizzazione, microfono e fotocamera verrebbero disattivati per impostazione predefinita. Previsti anche strumenti semplificati per bloccare utenti, controllare il tempo online e gestire i contenuti visualizzati.

Presentando l’iniziativa, Ursula von der Leyen ha sottolineato che molti bambini entrano in contatto con il mondo digitale troppo presto. Secondo i dati citati dalla presidente della Commissione, il 92% degli europei chiede maggiori tutele online per bambini e ragazzi.

Il tema potrebbe presto allargarsi anche agli adulti: per l’autunno è attesa la proposta del Digital Fairness Act, destinata a intervenire più in generale sui meccanismi delle piattaforme digitali.


La nostra Piattaforma multimediale