Negli spazi del Muse, dibattiti e tavole rotonde hanno animato la Festa d'Estate del Gi.Pro., associazione nata nel 2008 per tutelare e promuovere le istanze dei circa 5mila giovani professionisti under 39 diffusi sul territorio provinciale.
L'associazione oggi riunisce almeno 15 tra Ordini e Collegi professionali, ognuno rappresentato da due referenti. I suoi obiettivi: difendere e agevolare la figura del giovane professionista, sostenere i processi d'innovazione delle professioni, incentivare il confronto tra generazioni, sensibilizzare le istituzioni. Circa 80 giovani lavoratori hanno preso parte alla festa, dedicata ogni anno a una tematica diversa, riguardante il mondo del lavoro. La scelta di quest'anno è ricaduta sul tema della salute mentale dei lavoratori e della prevenzione del rischio suicidario. Argomento clou di una tavola rotonda a cui hanno partecipato quattro relatrici tra docenti, psicologhe e psichiatre.
A moderare l'incontro, la dottoressa Martina Segatta, psicologa e psicoterapeuta, esperta di fine vita, cure palliative, suicidio ed elaborazione del lutto. Il panel ha fornito l'occasione di presentare il progetto provinciale di prevenzione del suicidio "Invito alla Vita", promosso da ASUIT e gestito dall'Associazione Mutuo Aiuto di Trento (AMA), insieme a un opuscolo informativo che Gi.Pro. diffonderà attraverso gli Ordini professionali del territorio.