Sicurezza, sanità e scalo dei bus di linea.
Sono alcuni degli obiettivi finiti, quest’anno, nel mirino del “Tribunale di Penitenza” delle Feste Vigiliane a Trento. Come da tradizione, tutto ciò che in un anno solare gira storto - in Trentino - finisce sul banco degli imputati del processo popolare che va in scena nella giornata in cui si aprono i festeggiamenti per il santo patrono della città.
E così, venerdì sera nel tribunale di piazza Fiera, la pubblica accusa impersonata da Mario Cagol ha portato alla sbarra il progetto del nuovo scalo delle linee di trasporto pubblico cittadino - senza dubbio futurista – ma forse non proprio così pratico, le annose difficoltà a gestire i pronto soccorso fra episodi di violenza e le interminabili liste d’attesa ed il frustrante sentimento di insicurezza e di illegalità con cui ormai si convive.