A Roverè della Luna una mostra temporanea - inserita all’interno della manifestazione Volti alla Luna - restituisce la verità storica alla famiglia Bronzetti, le cui vicende, durante il periodo fascista, sono state talvolta strumentalizzate a fini propagandistici. La casa Bronzetti di Roverè della Luna non diede i natali ai noti fratelli patrioti, Narciso e Pilade, come erroneamente la storia ha scritto. In via fratelli Bronzetti in val d’Adige nacquero, invece, il papà Domenico e 238 anni fa lo zio Giuseppe.
A rispolverare la storia, nel 1987, è l’architetto Bruno Pedri che riceve l’incarico di ristrutturare Casa Bronzetti. La ricerca storica recupera l’esatta geografia dei Bronzetti. In realtà solo Narciso ha origini trentine e nacque a Cavalese, mentre Pilade nacque a Mantova.
Cavalese rivendica i fratelli ma anche la sorella Bronzetti che cambiò davvero le sorti del Risorgimento italiano è la primogenita della famiglia Bronzetti, Irene che nacque a Cavalese nel 1819.
"Irene Bronzetti segna inconsapevolmente la storia dell’emancipazione femminile: insegna tedesco e italiano a Mantova e sostiene, anche economicamente, le imprese dei più celebri fratelli" - racconta alla mostra l'attrice Loredana Cont
Irene Bronzetti, come tante donne rischia di essere solo qualificata come la sorella di, una via potrebbe restituire l’identità storica a questa figura femminile eccezionale del Risorgimento italiano. "Questo l’impegno del Comune di Cavalese", promette il sindaco Carlo Betta.