La centrale operativa emergenze del Trentino è sotto pressione: il caldo anomalo di questi giorni ha fatto crescere esponenzialmente i soccorsi in quota
Dati precisi non ce ne sono, ma la Centrale ha registrato picchi di interventi - e sono anche 50 gli interventi in contemporanea per i malori in quota e non solo.
Caterina Compostella, Responsabile della Centrale Operativa Emergenze del Trentino sottolinea come sia difficile dare dati precisi: diversi i sintomi legati al caldo, dagli svenimenti alla febbre.
I consigli restano sempre gli stessi: non uscire tra le 11 e le 16, idratarsi a sufficienza e soprattutto occuparsi degli anziani, che fanno fatica a seguire queste regole.
Se bere ed evitare di uscire nelle ore più calde non basta, bisogna affidarsi ai sanitari chiamando il 112 e rispondendo alle domande dell'infermiere incaricato di allertare i soccorsi.