In Trentino sul trasporto urbano si viaggia ancora senza biglietto o quasi. Il problema si è acuito sono decine gli autobus che stanno circolando con il display e le obliteratrici fuori uso. I problemi sono connessi al sistema informatico chiamato Mitt, per ovviare al disservizio si va avanti a interventi manutentivi, ma è l’esito della gara per la fornitura di una nuova piattaforma di servizi che consentirà di risolvere il malfunzionamento del sistema. A marzo doveva chiudersi il bando di gara eppure così non è stato, il ritardo questa volta è stato causato dall’Unione Europea che bocciando il diritto di prelazione dell’A22 ha fatto decadere le condizioni anche per altri appalti, tra cui questo. “Nonostante ciò” - spiega il dirigente generale dell’Unità di missione strategica Patrimonio e Trasporti della Provincia, Mauro Groff - “la gara finalmente è chiusa”. Adesso la palla passa ad Apac, l’agenzia provinciale per gli appalti. “Entro fine luglio” - garantisce Groff - “si avrà il nome di chi si è aggiudicato la gara”. Nel frattempo il disservizio è visibile anche dai non utenti con i numeri delle linee che viene indicato attraverso semplici cartelli bianchi cartacei. Ad oggi il 30% degli autobus viaggiano con obliteratrici fuori servizio o, in qualche caso, sono state proprio tolte.