Una ragazzina con meno di 14 anni ha subito una violenza sessuale e successive minacce da parte di un amico sedicenne all'interno di una comunità per minori a cui erano entrambi affidati. È successo nel 2024. Nonostante i ripetuti rifiuti della vittima, il giovane l'ha costretta a un rapporto completo, intimandole poi con insulti di non raccontare nulla a nessuno. La vittima è riuscita comunque a confidarsi con gli educatori della struttura, che hanno immediatamente segnalato l'accaduto alla procura dei minori di Trento. Il 16enne sta affrontando un percorso di messa alla prova predisposto dai servizi sociali, che include studio, volontariato e supporto psicologico. In questi giorni si tiene l'udienza per verificare l'andamento del progetto, giunto a metà percorso.