Il Censis ha elaborato anche quest’anno la classifica sulle università italiane, valida come strumento di orientamento per gli studenti delle scuole e come indicatore di buona salute degli atenei. UniTrento resta per il 2026 sul podio delle università di media grandezza (ovvero quelle con un massimo di ventimila iscritti). Tra i parametri valutati, strutture, servizi erogati, borse di studio, internazionalizzazione e occupabilità. Ed è proprio la flessione di quest’ultimo dato ad aver inciso sul nuovo ranking. Due le posizioni perse rispetto all’anno precedente dall’ateneo del capoluogo che passa dal primo al terzo posto, superato da Sassari e dal Politecnico delle Marche. UniTrento resta comunque la migliore delle università medie del Nord Italia a pari merito con Udine, confermando la sua centralità. E, sul numero degli immatricolati al Nord rispetto all’anno precedente, il Censis conferma un dato positivo: la crescita è dello 0,6%.