Prove Invalsi 2026: Trentino sopra la media nazionale

Venerdì 17 Luglio - 09:20

Le prove Invalsi misurano la preparazione degli studenti italiani. L’indagine basata sulle prove standardizzate svolte nella primavera 2026 evidenziano risultati degli studenti trentini dei due cicli di istruzione in linea con i valori riscontrati nella ripartizione del Nord Est, con alcuni valori in calo rispetto all’anno scorso. Ad essere in costante peggioramento sono italiano e matematica. Il Trentino è comunque sopra la media nazionale.

Sia per quanto riguarda i punteggi medi, sia in riferimento alla dispersione scolastica le rilevazioni restituiscono un quadro sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.

Molto positivi i risultati nelle competenze in lingua straniera e digitali. Il dato sulla dispersione scolastica implicita all'ultimo anno della secondaria di secondo grado è sceso all'1,3%.

Per gli esiti di Italiano e Matematica in II primaria si osservano dei lievi cali in termini di alunni e alunne che raggiungono la fascia base. Restano molto buoni i risultati per la prova di Inglese.

Per le classi III di scuola secondaria di primo grado, in Italiano il 62% degli studenti e delle studentesse raggiunge almeno il livello 3: un dato superiore sia rispetto alla media nazionale pur se in lieve calo rispetto al 2025. In Matematica la quota è pari al 66%, con una lieve diminuzione. Restano molto buoni i risultati nelle prove di Inglese.

Per le classi II di scuola secondaria di secondo grado, in Italiano il 68% degli studenti e delle studentesse raggiunge almeno il livello 3: un dato superiore alla media nazionale (61%) e molto simile a quello del Nord Est (67%), pur con un calo significativo rispetto al 2025. Pure in Matematica la quota si riduce e si attesta al 69%.

Infine, all’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado, in Italiano il 61% di studenti e studentesse raggiunge almeno il livello 3: un dato sostanzialmente stabile e superiore alla media nazionale e prossimo a quello del Nord Est. In Matematica la quota si conferma al 64%, con un valore anche in questo caso superiore alla media italiana (52%) e simile al Nord Est (63%). Restano buoni i risultati nelle prove di Inglese.





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