In Trentino crescono le imprese straniere: sono 248 in più

Lunedì 10 Agosto - 15:40

Le imprese straniere in Trentino si confermano punto di riferimento e pilastro per l’economica locale. Attività che, nel tempo, hanno consolidato la loro presenza sul territorio. La conferma è arrivata direttamente dall’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio di Trento che, allo scorso 30 giugno, ha riscontrato un totale di 4.355 imprese attive con soci e amministratori di origine straniera, 248 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e dunque un netto aumento del 6%. Le iniziative economiche a guida straniera rappresentano il 9,2% delle 47.088 imprese attive. Sebbene questa incidenza rimanga inferiore a quella rilevata nel Nord Est (13,1%) e a livello nazionale (12%), negli ultimi dieci anni l’imprenditoria straniera in Trentino ha mostrato una crescita sostenuta con un incremento complessivo del 38,2%. Il comparto delle costruzioni assorbe il 32,1% delle imprese a guida straniera, confermandosi così il principale ambito di specializzazione. Seguono il commercio (16,1%) e il turismo (14,8%). Con 3.109 unità, le imprese individuali rappresentano il 71,4% del totale delle imprese gestite da stranieri. Un focus, infine, sui Paesi “protagonisti” di questa crescita: l’Albania si conferma al primo posto con 571 imprese individuali attive (18,4% del totale), seguita dalla Romania con 393 imprese (12,6%) e dal Marocco con 224 imprese (7,2%). Dal punto di vista settoriale, le attività gestite da albanesi e rumeni risultano particolarmente concentrate nel comparto delle costruzioni con, rispettivamente, 367 e 175 imprese. E negli ultimi dieci anni proprio le attività di stampo albanese, unitamente a quelle moldave, hanno registrato l'aumento più marcato nel mercato locale.

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