Elezioni 2028: la politica trentina si interroga

Giovedì 10 Settembre - 18:10

La politica trentina si interroga e guarda con apprensione al voto del 2028. C’è molto movimento ed il timore per qualche emorragia di voti è palpabile,  non solo nell’attuale maggioranza di governo. Il vicepresidente Achille esterna tranquillità. Del resto la proposta di un centro popolare, territoriale e autonomista lo vede tra i promotori ed è fermamente convinto che troverà consenso.  La volontà è che sia un progetto attrattivo che sappia intercettare anche quelle forze politiche moderate che normalmente non si riconoscono nel centro destra ma che possono trovare dei punti di confronto e condivisione. Per quanto riguarda il leader al momento non c'è c’è il nome di chi guiderà la coalizione. "Mancano ancora due anni - spiega Spinelli - ora è tempo di definire  obiettivi e programma.


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