L’anima non ha sesso: la rivoluzione di Miss Julie a Riva

Sabato 12 Settembre - 16:00

Un’audace e rivoluzionaria notte di mezza estate sta per sconvolgere Riva del Garda. Il regista Kia Khalili Pir firma una messinscena di Miss Julie destinata a far discutere, scardinando i confini del genere attraverso un potente e spiazzante gender-swap. Un esperimento teatrale viscerale che dimostra come l’anima non abbia sesso. Sul palco, i ruoli tradizionali si capovolgono: il magnetico Matteo Santorum incarna una ribelle, fragile e disperata Miss Julie, mentre la straordinaria Martina Scrinzi – dopo il trionfo internazionale del film Vermiglio – smette i panni dell'innocenza per vestire quelli ambiziosi e calcolatori del servitore Jean. A completare questo triangolo di tensioni psicologiche c'è Gian Piero Rotoli, che dà voce e corpo alla devota cuoca Kristin. In una cucina trasformata in un ring claustrofobico, la carnefice e la vittima si scambiano continuamente le parti in un vortice di seduzione, violenza verbale e spietata lotta di classe. L'appuntamento con questo capolavoro di Strindberg, così ferocemente contemporaneo, è per il 22 e 23 settembre 2026: un'esperienza che promette di lasciare il pubblico senza fiato.

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