Incidenti in moto: 14 vittime nel 2026

Domenica 13 Settembre - 18:50

Sono già 14 le vittime degli incidenti motociclistici in Trentino nel 2026, un bilancio che supera quello degli anni precedenti: erano state 12 nel 2024 e 8 nel 2025, e la stagione non è ancora terminata.

Le prime tragedie risalgono ad aprile: l'11, a passo San Pellegrino, il 24enne Pietro Serafin, originario di Mestre, è uscito di strada finendo contro un albero. Il 28 aprile, in val Genova tra Giustino e Pinzolo, è morto Stefano Schergna, 55 anni, residente a Trieste, dopo essere finito contro una parete rocciosa. Il 30 aprile, al ponte di Ravazzone di Mori, Giovanni Simonini, 29 anni, ha tamponato un'auto ed è deceduto in ospedale dopo essere stato ricoverato in condizioni gravissime. Il 1° giugno, a Calliano, un motociclista tedesco di 56 anni ha perso la vita dopo essere uscito di strada sulla statale del Brennero. Il 12 luglio, a Bezzecca, in val di Ledro, Renis Domi, 42 anni, bresciano, è morto nello scontro frontale con un'auto. Il 6 agosto, sulla Gardesana tra Dro e Pietramurata, Alessandro Paissan, 40 anni, è caduto durante un sorpasso dopo aver toccato un altro mezzo ed è stato travolto da un furgone. Il 13 agosto, a Villa Banale, Cristiano Maino, 21 anni di Arco, è morto dopo essersi schiantato con lo scooter contro un camion della raccolta rifiuti. Il giorno successivo, a passo Cereda, Marco Vecchiato, 26 anni, padovano, è uscito di strada e, dopo 12 giorni di ricovero, è morto il 27 agosto. Il 18 agosto, a Roncone, Riccardo Campana, 49 anni, è deceduto dopo un'uscita autonoma di strada, probabilmente legata a un malore. Il 28 agosto, sulla provinciale 64 tra Mezzolombardo e Fai della Paganella, Marco Pagliarino, 31 anni, di Quiliano (Savona), è morto dopo aver perso il controllo e aver colpito una roccia. Il 30 agosto, in località Sabino, nel comune di Predaia, Karl Gummerer, 76 anni, è morto dopo lo schianto contro il guardrail. A Riva del Garda, Marco Morandi, 63 anni, è uscito di strada ai primi di settembre ed è morto in ospedale il 10 settembre, dopo due giorni di ricovero; l'8 settembre, a Borghetto, Renato Brusco, 53 anni di Ala, è finito contro un palo dopo lo scontro con un'ambulanza ed è deceduto in ospedale.

Infine, venerdì, altri due incidenti.

A Segno, in Val di Non, la morte di Sukhpreet Singh: 20 anni, studente di Ingegneria all'Università di Trento, stava rientrando a casa, a Segno, dopo aver partecipato a una festa a Taio. Mentre era in sella alla sua moto è caduto sull'asfalto, venendo poi travolto dall'auto di un amico che lo seguiva.

Sulla statale 612 a Giovo Bruce Scott Smith, un turista statunitense 75enne è invece finito contro un muro in sella ad una moto-trike, facendo salire il tragico bilancio a 14 vittime.



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