Sono 713 le richieste di risarcimento danni presentate all’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2026. In media, circa 159 istanze ogni anno.
Secondo i dati diffusi dal Dipartimento alla Prevenzione sanitaria e salute, 286 richieste sono state accolte, con un costo medio per il sistema sanitario di circa 2,9 milioni di euro l’anno.
La maggior parte delle controversie si è chiusa senza arrivare in tribunale: solo 63 casi, pari al 9% del totale, hanno avuto uno sbocco giudiziario dopo il mancato raggiungimento di un accordo in sede extragiudiziale.
Le segnalazioni hanno interessato soprattutto i reparti di Ortopedia e Traumatologia, Pronto Soccorso, Ginecologia e Ostetricia e Chirurgia Generale.
L’assessore provinciale alla Sanità Hubert Messner ha evidenziato che, rapportando le richieste agli oltre 75 mila ricoveri registrati ogni anno, l’incidenza resta inferiore allo 0,2% dei trattamenti.
Messner ha inoltre ricordato che la presentazione di una richiesta di risarcimento non implica automaticamente l’esistenza di un errore o di una responsabilità medica. La pubblicazione dei dati, ha spiegato, punta a favorire trasparenza, analisi degli eventi e maggiore sicurezza per i pazienti.