Dalla giacca pesante alla maglietta a maniche corte nel giro di mezza giornata: l'autunno astronomico fa il suo ingresso in Alto Adige regalando un’escursione termica da record.
A far registrare il dato più estremo è Sesto Pusteria, il paese natale del campione di tennis Jannik Sinner. I residenti si sono svegliati sotto una gelida brinata a -2,4 °C, per poi godersi un pomeriggio decisamente mite con picchi di 19 °C, segnando un'imponente variazione di oltre ventuno gradi.
Uno scenario del tutto simile si è verificato a Vipiteno, passata da 1 a 20 gradi, e a Brunico, dove la colonnina di mercurio è salita dai 2 °C della notte ai 21 °C delle ore centrali. Sbalzi di circa quindici gradi si registrano anche nelle città principali, con Bolzano compresa tra i 10 e i 25 gradi e Merano oscillante tra 8 e 23 gradi.
A rassicurare sui contorni del fenomeno è il meteorologo provinciale Dieter Peterlin: si tratta di una dinamica assolutamente normale per il periodo. L'allungamento delle notti favorisce un forte raffreddamento del suolo, ma l'aria conserva ancora l'accumulo di calore estivo, permettendo al sole diurno di scaldare rapidamente l'ambiente.