Raccolta firme e gazebi in piazza: la campagna nazionale di Fratelli d’Italia, “Nessuna resti nascosta”, fa tappa anche a Trento. Al centro, una proposta di legge contro il cosiddetto separatismo religioso, che punta a introdurre nuove restrizioni sul velo integrale e maggiori controlli sui luoghi di culto.
Il testo prevede il divieto di burqa e niqab nei luoghi pubblici, maggiore trasparenza sui finanziamenti esteri destinati ai luoghi di culto, pene più severe per i matrimoni forzati e misure contro la diffusione di messaggi di odio religioso. Per i promotori, l’obiettivo è contrastare le pratiche coercitive e tutelare la libertà delle donne.
La proposta apre però un confronto sui limiti dell’intervento dello Stato in materia di libertà religiosa e personale. Le opposizioni bollano la proposta come propaganda ideologica dal carattere liberticida, che rischia di colpire le donne invece di liberarle.
La proposta è all’esame parlamentare: la raccolta firme punta a sostenerne l’approvazione. Il confronto resta aperto tra esigenze di tutela, sicurezza e diritti individuali.