Un polmone verde che cresce e che restituisce risorse concrete all’ambiente e all’economia locale. In Italia, tra la primavera del 2025 e quella del 2026, sono stati messi a dimora quasi 3,7 milioni di nuovi alberi. Un balzo in avanti del 17% rispetto all’anno precedente. Una vera e propria cura per il territorio, capace di generare un valore economico stimato in circa 28 milioni di euro all’anno per la durata di vita delle piante.
Il Trentino-Alto Adige conquista il primato assoluto, piazzandosi per il terzo anno consecutivo in cima alla classifica italiana per superficie rimboschita e numero di alberi piantati. Solamente nel 2025, nei territori delle province di Trento e Bolzano, sono state messe a dimora più di 840 mila piante su una superficie complessiva di oltre 1.200 ettari. Un’operazione imponente, il cui valore economico legato ai servizi ecosistemici restituiti alla collettività supera i 6,3 milioni di euro.
Dietro a questi numeri c’è un impegno strutturale e costante. A differenza di altre realtà che dipendono da fondi straordinari, le province autonome hanno puntato su risorse proprie e su una programmazione a lungo termine. Una scelta fondamentale per rimarginare le ferite lasciate sul territorio dalle devastazioni della tempesta Vaia e dal successivo attacco del bostrico.
A livello nazionale, il Trentino-Alto Adige precede la Sicilia, seconda con circa 600 mila piante, e la Lombardia con 479 mila. Nel complesso, in quattro anni l'Italia ha piantato oltre 12 milioni di alberi.