Riconoscimento sociale della professione ed economico del lavoro svolto: è questa la richiesta degli insegnanti delle scuole secondarie in Trentino, in protesta in questi giorni con lo stop alle gite e attività extradidattiche BOLOGNANI RICHIESTE Burocrazia, rapporti con le famiglie sempre più impegnativi, personalizzazione della didattica con verifiche e lezioni differenziate: il peso sui docenti è aumentato negli ultimi anni. La prima richiesta è di un tavolo con la politica per adeguare l’assegno aggiuntivo provinciale. In corso lo stop alle gite che – si dice - non fa che danneggiare gli studenti. “Solo applicazione del contratto” secondo la Cisl BOLOGNANI DANNI AGLI STUDENTI BOLOGNANI SU INCONTRI