La neve torna a farsi vedere sulle montagne trentine e porta con sé i primi effetti positivi sul turismo invernale. A Madonna di Campiglio, dove i sistemi di innevamento sono già operativi, le immagini delle vette imbiancate hanno spinto le prenotazioni.
La stagione prenderà il via se le condizioni meteo lo consentiranno, il 21 e 22 novembre con l’apertura delle aree del Grostè e dello Spinale, mentre dal weekend successivo entrerà in funzione l'intera ski area per poi proseguire senza interruzioni fino all'11 aprile.
Tra le novità più significative c'è la conferma, e anzi l'estensione, del sistema dei "numeri ideali" sulle piste, introdotto lo scorso inverno per migliorare l'esperienza degli sciatori. I risultati sono stati positivi: nelle fasce orarie di punta si è registrata una diminuzione del 7% delle presenze sulle piste, pari a circa mille sciatori in meno al giorno rispetto alle stagioni precedenti. Un dato che, secondo i gestori, conferma la validità della strategia orientata alla qualità più che ai grandi numeri.
In calendario anche numerosi eventi e iniziative, con un pubblico sempre più internazionale: circa la metà delle presenze invernali arriva dall'estero.