I dati pubblicati dalla Fondazione GIMBE raccontano di una sanità trentina in miglioramento. Qualcuno potrebbe storcere il naso, soprattutto alla luce dei continui tilt informatici o delle lunghe tempistiche per ottenere una visita o solo un appuntamento, ma i numeri non mentono. Per le prestazioni urgenti (entro 3 giorni), la quota di prenotazioni entro i tempi sale dal 78,8% all'81,7% per le prime visite e dal 74,2% al 77,3% per gli esami. E in Trentino sono migliorate anche le prime visite e gli esami diagnostici, rispettivamente di 3,8 e 6,7 punti percentuali. Dati che l'Azienda Sanitaria ha accolto con soddisfazione. C'è però ancora un tema sul quale lavorare, una questione culturale: la percezione dell'urgenza, dell'intervento o della visita assolutamente necessari, quando magari il problema è di entità ben minore.