Primi freddi, tornano i virus: in Trentino l’influenza deve ancora arrivare

Domenica 01 Novembre 2026 - 08:30

Con i primi freddi tornano anche i malanni di stagione: raffreddore, tosse, mal di gola e qualche linea di febbre. L’influenza, invece, non si è ancora fatta sentire, ma resta sotto osservazione per il possibile impatto nelle prossime settimane.

A fare il punto è il Dipartimento di Prevenzione di Asuit, che segnala la circolazione di diversi virus respiratori: dal Covid, oggi generalmente meno aggressivo rispetto agli anni della pandemia, ai rhinovirus e agli adenovirus, fino al virus respiratorio sinciziale.

L’attenzione è rivolta soprattutto al virus influenzale, che quest’anno sarà diverso da quello della scorsa stagione e potrebbe avere conseguenze più significative. I primi casi potrebbero manifestarsi già nelle prossime settimane.

Da qui l’appello a vaccinarsi, in particolare rivolto agli over 60, alle donne in gravidanza e alle persone più fragili, maggiormente esposte al rischio di complicanze.

In Trentino la campagna vaccinale è già partita: nelle prime due settimane sono state somministrate circa 20 mila dosi. L’obiettivo è raggiungere quota 100 mila, in linea con i risultati della scorsa stagione.

Prosegue, infine, anche la prevenzione del virus respiratorio sinciziale nei neonati. Grazie all’immunizzazione con anticorpi monoclonali, le infezioni si sono ridotte di circa l’80%, con un calo significativo anche dei ricoveri ospedalieri.


La nostra Piattaforma multimediale

  • 01/11 ore: 07.06

RASSEGNA STAMPA

  • 31/10 ore: 07.04

RASSEGNA STAMPA

  • 30/10 ore: 19.14

TELEGIORNALE ALTO ADIGE - SERA

  • 30/10 ore: 13.07

TELEGIORNALE MATTINA

  • 30/10 ore: 11.33

Mattino Insieme

  • 30/10 ore: 07.08

RASSEGNA STAMPA

  • 30/10 ore: 05.50

Insieme con il benessere

  • 29/10 ore: 19.15

TELEGIORNALE ALTO ADIGE - SERA

  • 29/10 ore: 13.18

TELEGIORNALE MATTINA

  • 29/10 ore: 11.40

Mattino Insieme